<body><script type="text/javascript"> function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener('load', function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } </script> <div id="navbar-iframe-container"></div> <script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/platform.js"></script> <script type="text/javascript"> gapi.load("gapi.iframes:gapi.iframes.style.bubble", function() { if (gapi.iframes && gapi.iframes.getContext) { gapi.iframes.getContext().openChild({ url: 'https://www.blogger.com/navbar/14965208?origin\x3dhttp://santosynth.blogspot.com', where: document.getElementById("navbar-iframe-container"), id: "navbar-iframe" }); } }); </script>

(santosynth)

mas quemao que un cenicero del bingo

Alfredo.Alfredo




Che in fondo ci vuole poco a me per farmi innamorare, mi basta incontrare qualcuno che sembri uscito da un film di tim burton e che possieda una innata gentilezza o una vera propensione per gli altri, gentilezza appunto - il mio marmoreo atteggiamento critico si sfalda al solo contatto con la gentilezza - non necessariamente rivolta a me, bensi' un atteggiamento generale, cosi' lontano dal mio fare predatorio, burbero, rapace, che riconosco in me e biasimo negli altri.
Per questo mi risulta complicato spiegare, raccontare cosa veda in te, e mostrare che a lato dei macroscopici difetti che hai, e nonostante l'impossibilita' pratica di una relazione tra noi, c'e' esattamente quello che voglio ed e' cosi' chiaro, cosi luminoso, cosi' lampante che non riesco a sopportare la prospettiva di perderti (cosa gia avvenuta) o di tenerti come sei: inaffidabile e inarrestabile.
Ti ho amato dal primo momento ( si esatto, come in tutte quelle iconografie pietose delle quali sorridiamo quando non ne siamo pervasi) e non ho avuto tempo e voglia di fotografarti, perche' per una volta sarei stato io ad essere derubato dell'anima e non tu, che l'anima la tieni leggera leggera tra un volo transoceanico e l'altro e chissa' quanti altri amorazzi lost in translation.
So tutto questo con la mia consueta lucidita' furbetta senza che assesti il dolore, senza la possibilita' di non sentirmi una bestia braccata, rido scherzo alcol battuacce con gli amici e sto di merda che non ci si crede.
Ad ogni angolo di strada che incrocio mi aspetto di vederti e penso a musiche e immagini e architetture che vorrei mostrarti, e penso a scoparti continuamente e il sesso ora senza di te mi sembra uno scherzo da fare a chi si detesta di piu', un dispetto cattivo, un gesto qualsiasi per riempire il tempo, come quando ti accendi una sigaretta e ne avevi gia una fumante li davanti a te, in attesa.
Vorrei dirti che mi sarebbe piaciuto andare fino in fondo, non so che fondo, ma anche che sono troppo vecchio per queste passioni adolescenziali, so di non sembrarlo, pero' lo sono, vecchio.
Ti conosco mascherina, conosco quello che mi fai, sei come un prurito insondabile, un attacco di febbre, una ricaduta, un errore gia commesso, un bacio da aeroporto, so chi sei cazzo, ed è' troppo e troppo poco.
Sei venuto da me venti anni fa e ora torni con le stesse sembianze, gli stessi sguardi lo stesso profondo desiderio devastatore, e io come allora, ho smesso di dormire .

« Home | Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »

8/5/08 17:08

La musica è perfetta :)


(impazzisci o cuore mio, perché nella follia c'è un'altro mondo)    



13/5/08 23:28

tim burtono? gentilezza? beh potevi dirlo che ti eri innamorato di me :P    



17/5/08 03:46

quello di cui parli in un altro secolo si sarebbe chiamato sprezzatura... (la profondità sta in superficie). Baci :)    



17/5/08 21:49

e sprezziamo allora    



» Post a Comment