Lies Lies Lies

Chiudo gli occhi sui tuoi e per una volta nel silenzio faccio ordine in tutte quelle strade ritrovate in una busta di foto, asfalti sbiaditi e la pioggia sulla quinta. L' archetipo dei ricordi - cose simili a un film B. Sembri migliore quando sei indifeso.
Il freddo e le folate di vento in corsa rapida - niente mi ferma e nessuno con cui fermarsi. Mi libero del sonno e non ricordo i sogni, dormendo quel tanto che basta. Acceso come queste lucine di Natale che non ho ancora messo via, in un guizzo casero, sopra la mia scrivania nella stanza troppo grande da riscaldare. E' poco quello che ho, non riesce a riempire - un cuore, una mano, l'illusione che io sia il boccone che ti sappia saziare - finalmente e per sempre se lo dici tu. La famiglia e il dolce odore dei libri appena stampati, i coloratissimi sussidiari, i cori e la folla che si dirada in sciami dai locali gremiti di fiesta.
E smettila una volta buona di raccontarmi tutte quelle bugie, non sembri migliore, non sai di niente e mi costringi a dirti sempre di si per passare oltre.
Senza date e senza parlare - chi avrebbe detto che quello sguardo preso di sorpresa mi avrebbe seguito tutti questi anni ? Se penso che quasi tutto è andato perso tra case e scale e cartoni e traslochi, è quasi commovente che di ciò che è rimasto, io non ricordi nemmeno il nome.
22/2/08 17:15una volta mi sono quasi convinto che le bugie servano per non distrarsi dalla realtà.
11/3/08 16:34
mi piace come scrivi, esprimi molto bene certe situazioni e sensazioni.
e belle le foto...
bravo
14/3/08 17:40
Minchia che muscoli, addirittura mi sembra che scrivi meglio adesso che pigi i pulsanti con dita attaccate a mani attaccate a braccia così grosse....
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