Freddy Fran Ferran

E' tutto andato, come previsto, sdraiato con le gambe divaricate riscaldo le mani sopra il petto, la vostra intesa anima il calore nella stanza ghiacciata, e il sesso vende tutto, esplode e incanta, una droga che non ho mai preso, osservare l' economia del vostro corpo scontrarsi, unirsi e nutrirsi.
Io mi spengo, quando il gelo mi oltrepassa sfilandomi il fiato, sono la miccia mai il carburante, dopo non sono che l'aria quando cerca di infiltrasi, un coltello che apre il pane, una mano che sbatte alla porta chiusa.
Violento e bello il sapore di una goccia d' acqua, non disseta da sola e ti lascia percepire quanto potrebbe farlo.
Sono rimasto solo e cammino sotto il sole di mezzogiorno, la metropolitana impietosa e la gente che corre al lavoro, invidiando ogni istante che ha reso grande la distanza che ci divide.
Guardare l'amore degli altri e capire di non avere amato ancora, mi spoglia e mi annichilisce, così anche dove ho sempre pensato di essere un re, mi trasformo in uno spettatore senz' arte, un altra nullità in platea, mentre la sopra sul palco, qualcuno vive al posto mio.
28/12/07 23:03Sono sempre rapito da tutto quello che scrivi, frasi evocative che a volte non comprendo in pieno, ma che mi piace adattare al mio pensiero, restando sempre stupito di come, a volte, certe immagini calzino nella mia vita come un guanto.
I tuoi post sono come canzoni silenziose.
ps
la foto è bellissima.
28/12/07 23:34
uau che commento, se vieni un paio di settimane a barna vedi la versione tradotta dei post, come ha fatto bifidus : )
8/1/08 21:31
che dire?
qualcosa come buon anno avrebbe del senso?
10/1/08 13:47
tesoro sentiamoci via mail, anche io non ho piu' il tuo numero causa morte di cellulare bacini, tanti
shanti.divina@gmail.com
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