Spleen Urban Decay

Credo d' esser diventato allergico alle verdure, quelle gelide di frigo che molestano i denti al contatto, ti sento spignattare in cucina, l'ennesimo bicchierone di the al microonde, capisco il ritmo delle giornate dalle ombre muliebri sulle pareti strollate di rosa lurido.
La notte a volte fa freddo che dormo col cappello e penso e rimuggino e ripenso e macero. Calefacion non inclusa.
Tutto questo lavorio si riduce alla molle sostanza dei sughi pronti, l'acqua calda mai abbastanza calda, i multiformi insetti a mille zampe che vivono nelle tubature a vista. Basterebbe uscire.
Odio questa casa, prende troppo spazio ed è stipata di fantasmi che non ho contribuito a manifestare.
Quanta arguzia nella nullità degli altri, è facile inscenare la suburbia decay, viene fuori da sola quasi, senza filtri fotosciop, pure per lo spleen lagnoso dei giovani sapientemente malnutriti che nessuno li ama..che nessuno li capisce. Anni fa.
Utile certo sarebbe spalancare porte e finestre - quante porte e quante finestre - che alla fine raffreddano l'aria e tutti restano dentro e nessuno se n'è andato e le verdure si gelano e il microonde fa pling, scotta senza scaldare.
1/2/06 19:26scotta senza scaldare, è proprio vero.
4/2/06 03:02
non resterete sempre il quella casa eh?
4/2/06 03:23
no adesso ce ne andiamo!
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