Groak

La vergine del rio canta, si pettina e sorride, capelli d'oro, pettine d'argento, canzoni di natale e pioggia fina, sfinita la puta nigeriana si regge alla parete della calle come un cieco.
Bevi ingoia sputa e mostra i denti scintillare, prima che il morso sgozzi la gallina.
Un circo buio, un funerale divertente, un addio tra le risa, tutto e il suo contrario, mentre il corpo si indurisce in una scultura senz' arte.
Con una certa luce e le dosi giuste sei quello bello, il più ambito del pollaio, ti sorridi da solo e gonfi il petto, anche se non sai volare, ed è ridicolo in questo recinto di pesci rossi, come tutti uguali ci ignoriamo, impegnati a ingoiar rospi.
10/9/09 21:00come vera l'ultima frase
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