Sei piccole esplosioni

24 ore come respiri, le gambe saltano su e giù.
Grillo musicale e piatti vorticare, il buio, lo strobo il quarto del lavabo.
Acqua modificata, pastiglie, cazzo duro cazzo morto, il culo dell'uomo più triste di Barcelona si muove ritmico sotto la spinta del mio ex amante.
C'ero prima io. Sono geloso? L'anestetico fa miracoli.
Non sai con chi ti sei messo petit, ti fa tanti di quei corni che dovrai vomitare.
Proprio non vuoi vedere?
Dormo sopra una scatola per sadomasochisti, e le pale del ventilatore paiono suonare il ritmo del sonar.
Zoom zoooom tac.
Appare l'uomo triste ai piedi del mio letto, nudo come un dio, la mia erezione istantanea, la mia reazione istantanea.
Voleva il posacenere, mi sposto di lato gli offro quello che ho.
Un pacchetto vuoto, mi volto di spalle e torno a dormire.
Lui torna a farsi scopare il culo, il ventilatore suona la sua musica e che figo questo dj.
va bene, oggi viaggio in seconda, resto dietro, ma tengo qui in mano, sei piccole esplosioni tutte per te, minute come biglie, potenti quanto il mio risentimento.
Ti ridurro in pezzi e tu saprai, quanto l'amore faccia rima con terrore.
18/6/07 14:59...scrivi da dio! Niel
18/6/07 17:10
Wow, potente. Come un impressionismo espressionistico. Sapevo che in ogni contemplatore c'è un grande vendicatore.
18/6/07 17:26
brrrrrrrr che freddo...
19/6/07 21:06
perchè sei? e non cinque o sette..
20/6/07 12:01
perchè è la traccia sei di una canzone che si chiama
"small explosions that are yours to keep"
5/7/07 12:34
Consiglio da amico: vai via da quella casa, ma fallo presto.
Non continuare a ingoiare risentimento e frugare con le mani nella spazzatura...
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arcangeloraphael
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